Il sito archeologico
Il sito archeologico di Via Pollenza comprende quel che rimane dell’area termale di una “villa rustica” databile al II sec.a.C. ed in attività fino al IV-V sec. d.C.
La maggior parte dei resti della villa, della cui esistenza non si aveva notizia, furono infatti demoliti ed asportati durante i lavori di costruzione dell’Istituto scolastico negli anni ’80 fino a che la Soprintendenza Archeologica non intervenne per fermare lo scempio. Per oltre 20 anni le strutture superstiti, ambienti termali e residenziali con decorazioni musive, sono rimasti in stato di abbandono con la semplice protezione di una copertura realizzata con tubolari da ponteggio e bandoni da cantiere. Solamente nel 2004, con finanziamenti della Provincia di Roma, hanno avuto inizio i lavori per il recupero del sito e la realizzazione di una nuova copertura che consentisse la valorizzazione e la musealizzazione del sito. Nell’ambito di questi lavori fu sviluppato da docenti dell’Istituto in collaborazione con la Soprintendenza, un progetto che consentiva a gruppi di alunni di partecipare attivamente alle attività di scavo e rilievo del sito, sotto la guida delle archeologhe dott.sse Quaranta ed Olivieri.
In seguito sono state svolte attività di recupero e catalogazione dei reperti, nonché preparazione di materiale informativo e divulgativo sempre da parte di alunni e con l’assistenza dell’archeologa Donatina Olivieri. (parte de materiale è visibile in una vetrina all’interno dell’Istituto). Le attività di studio e di manutenzione del sito proseguono tuttora con partecipazione attiva di alunni che svolgono anche attività di “Ciceroni” per le nuove classi e per i visitatori esterni. Una particolare attenzione è sempre stata posta alla partecipazione alle attività di progetto da parte di alunni diversamente abili che hanno riposto positivamente all’invito producendo parte del materiale informativo e fornendo un valido supporto alle attività di manutenzione del sito. Nell’ambito del progetto “liberi percorsi” è stata infine anche realizzata una pedana per favorire l’accesso ai disabili motori.
I docenti referenti del progetto “Villa rustica di Via Pollenza”
Carlo Altamura, Gisella Bonessio e Francesco Colosi
