Il sole a scuola
Il bando “Il sole a scuola”, emanato all’interno del Programma Nazionale per l’Energia Solare nel 2007 dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha promosso (finanziandola al 100%) la realizzazione di impianti fotovoltaici dimostrativi sugli edifici scolastici di proprietà di enti pubblici e, simultaneamente, l’avvio di un’attività didattica volta alla realizzazione di analisi energetiche e di interventi di razionalizzazione e risparmio energetico nei suddetti edifici, tramite il coinvolgimento degli studenti.
L'ITIS J. Von Neumann – sede di via Del Tufo 27- ha partecipato al progetto con interventi di analisi e di studio finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio scolastico. Il lavoro è stato realizzato dagli studenti della scuola ed è stato svolto seguendo le linee guida del bando “il sole a scuola” (scuoleperkyoto.it). Il percorso didattico è stato svolto seguendo gli step programmati dal bando stesso e suddividendo il lavoro in due parti principali:
- Parte I - in cui è stata realizzata l’analisi energetica dell’edificio scolastico e sono stati calcolati e confrontati gli indici di consumo energetico per verificare quale settore della scuola è il più carente.
- Parte II - in cui è stata sviluppata la proposta di miglioramento energetico mediante una serie di misure ed azioni da intraprendere per la riduzione delle dispersioni termiche ed elettriche e quindi per la riduzione dei consumi dell’edificio scolastico.
Opuscolo informativo per le famiglie - Comportamenti efficienti nella vita domestica
Installazione di un impianto fotovoltaico nella nostra scuola
Tutta l'energia prodotta dal nostro impianto fotovoltaico viene incentivata secondo una delle tariffe previste dal Conto Energia. Nella simulazione il calcolo dell'incentivo è riferito ad un impianto parzialmente integrato. In aggiunta all'incentivo del Conto Energia, si ha un ulteriore beneficio economico optando per lo scambio sul posto (in vigore, in versione rinnovata, dal 1° gennaio 2009). Questo sistema consente di immettere in rete l’energia elettrica prodotta e non consumata e consente di prelevarla in un momento successivo, quando se ne ha bisogno, per esempio, di notte o nelle giornate molto buie e piovose con un significativo risparmio sulla bolletta elettrica. Lo scambio sul posto è possibile per una potenza dell’impianto fino a 200 kWp.
Disegni tecnici delle piante di piano
Referenti della scuola - Proff. Ingg.: Di Genova Nicolino - Spadafora Vincenzo -
Di Salvatore Pietro - Signorello Maurizio - Prof. P.I. Lombardi Danilo
Referenti Prov. di Roma: Geom. Salvati Domenico e Sig.ra Panepuccia Pamela

